Rappresentanza fiscale in Svizzera

Iscrizione all'IVA svizzera e rappresentanza fiscale in Svizzera

  1. Quando sussiste un obbligo di iscrizione all’IVA svizzera per le imprese italiane e estere e per i professionisti italiani e esteri?
  2. Cosa comporta l’obbligo di iscrizione all’IVA svizzera?
  3. Qual'è il costo per l’iscrizione all’IVA svizzera e il costo del rappresentante fiscale in Svizzera?

A partire dal 1° gennaio 2018 le imprese ed aziende italiane ed estere che effettuano prestazioni in Svizzera e realizzano una cifra d’affari complessiva (sia in Svizzera che all’estero) di almeno 100.000= Franchi svizzeri (pari a circa 85.000= Euro), sono obbligatoriamente assoggettate all’IVA svizzera.
In determinati casi tale obbligo si estende anche a coloro che svolgono un’attività indipendente, professionale o commerciale, in Svizzera, con una cifra di affari complessiva (sia in Svizzera che all’estero) di almeno 100.000= Franchi svizzeri (pari a circa 85.000= Euro).

Qualora si sia obbligatoriamente assoggettati all’IVA svizzera è necessario iscriversi presso le autorità competenti svizzere e nominare un rappresentante fiscale con domicilio legale in Svizzera; il nostro Studio offre assistenza completa (fiscale e legale) sia per l’iscrizione all’IVA svizzera sia per l’attività di rappresentanza fiscale in Svizzera.

Gli onorari indicativi del nostro Studio per l’iscrizione all’IVA svizzera e per la rappresentanza fiscale in Svizzera sono i seguenti:
-300= CHF (una tantum) per l’iscrizione all’IVA svizzera
-1.500= CHF all’anno per la rendicontazione trimestrale dell’IVA e per le comunicazioni e notifiche alle autorità svizzere competenti*.

*Il costo del rappresentante fiscale in Svizzera può variare a seconda del numero di registrazioni da effettuare

Principi Assoggettamento all’IVA svizzera

Giusta l’articolo 10 capoverso 1 della legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA), è assoggettato obbligatoriamente all’imposta chiunque esercita un’impresa e con essa esegue prestazioni sul territorio svizzero oppure ha sede, domicilio o stabilimento d’impresa sul territorio svizzero. È esentato dall’assoggettamento chi realizza sul territorio svizzero e all’estero una cifra d’affari proveniente da prestazioni imponibili inferiore a 100’000 franchi annui ai sensi dell’art. 10 cpv. 2 lett. a LIVA, sempre che non rinunci volontariamente a tale esenzione in base all’art. 11 cpv. 1 LIVA (vedi cifra 3 dell’Info IVA 02 “Assoggettamento”).

A partire dal 1° gennaio 2018 per l’assoggettamento obbligatorio delle imprese diventa quindi determinante la cifra d’affari realizzata a livello mondiale. Infatti tutte le imprese che effettuano prestazioni sul territorio svizzero o hanno la propria sede sul territorio svizzero e realizzano sul territorio svizzero e all’estero una cifra d’affari di almeno 100’000 franchi proveniente da prestazioni che non sono escluse dall’imposta, sono obbligatoriamente assoggettate. Per contro, sono esentate dall’assoggettamento ai sensi dell’ art. 10 cpv. 2 lett. b LIVA le imprese con sede all’estero che eseguono sul territorio svizzero esclusivamente:

  • prestazioni esenti dall’imposta (art. 23 LIVA nonché art. 44 e 144 dell’Ordinanza concernente l’imposta sul valore aggiunto [OIVA])
  • prestazioni di servizi eseguite sul territorio svizzero conformemente all’art. 8 cpv. 1 LIVA (v. cifra 2 sotto); non è tuttavia esentato dall’assoggettamento chi rende prestazioni nel settore informatico e delle telecomunicazioni a destinatari non contribuenti (segnatamente a privati)
  • fornitura di energia elettrica in condotte, di gas mediante la rete di distribuzione di gas naturale e di teleriscaldamento a contribuenti.

L'impresa che adempie le condizioni d’assoggettamento deve annunciarsi autonomamente all'AFC. Al riguardo va notato che l'impresa estera è tenuta a nominare un rappresentante fiscale con domicilio o sede sociale in Svizzera, presso il quale è garantito il domicilio fiscale per tutto ciò che concerne l'imposta sul valore aggiunto. Per quanto riguarda l’annuncio e le modalità per l’iscrizione nel registro dei contribuenti IVA in Svizzera, il nostro Studio può assistervi per le incombenze necessarie.

Luogo delle prestazioni

Poiché le imprese estere sono assoggettate all’IVA svizzera solamente se eseguono prestazioni sul territorio svizzero, è necessario determinare il luogo delle prestazioni.

È considerato luogo della fornitura giusta l’articolo 7 capoverso 1 LIVA, quello:

  • in cui si trova il bene al momento del trasferimento del potere di disporne economicamente, della consegna o della messa a disposizione per l'uso o il godimento (let. a);
  • dal quale inizia il trasporto o la spedizione del bene a destinazione dell'acquirente o, su suo ordine, a destinazione di un terzo (let.b).

Dal punto di vista dell’IVA svizzera, è considerata fornitura (v. art. 3 let. d LIVA)

  • il trasferimento del potere di disporre economicamente di un bene in nome proprio,
  • la consegna di un bene sul quale sono stati eseguiti lavori, anche se tale bene non è stato modificato, ma semplicemente esaminato, verificato, regolato, controllato nel suo funzionamento o sottoposto a un qualsiasi altro trattamento,
  • la messa a disposizione di un bene per l'uso o il godimento.

Quindi, in caso di fornitura di un bene, il luogo della fornitura è considerato quello in cui inizia il trasporto a destinazione dell’acquirente oppure quello in cui il bene è preso in carico dall’acquirente oppure da un terzo designato da quest’ultimo, sito in territorio estero, tranne se il fornitore della prestazione dispone di un'autorizzazione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) a importare i beni a proprio nome (dichiarazione d'adesione) e al momento dell'importazione non vi rinunci.

Invece, quando sono eseguiti lavori su beni (ad esempio montaggio, riparazione, lavori edili) dal fornitore stesso o, per conto di quest’ultimo, da un terzo, la fornitura comincia - indipendentemente dalla messa in servizio – con l’inizio dell’attività nel luogo dell’installazione, della riparazione o del montaggio. Di conseguenza, la fornitura è considerata eseguita nel luogo d’esecuzione del contratto d’appalto, rispettivamente nel luogo in cui si trova il bene al momento della consegna (art. 7 cpv. 1 lett. a LIVA).

Alcuni esempi

Vendita di stand e montaggio degli stessi sul territorio svizzero

In questo caso, vi è una fornitura in virtù di un contratto d’appalto. Il luogo della fornitura si situa sul territorio svizzero. L’impresa estera che vende stand e che li monta in Svizzera adempie le condizioni d’assoggettamento se la sua cifra d’affari mondiale supera CHF 100'000 all’anno. L’impresa estera assoggettata dovrà imporre all’IVA svizzera l’importo totale pagato dal cliente, ossia il valore della merce e delle lavorazioni (montaggio, installazione, smontaggio, ecc.).

Per i successivi esempi, partiamo dal principio che l’impresa estera, eseguendo prestazioni secondo il presente paragrafo, è assoggettata all’IVA svizzera.

Lavori (montaggio, installazione, smontaggio, ecc.) eseguiti sul territorio svizzero su merce rimasta sotto vigilanza doganale

L’articolo 23 capoverso 2 numero 3 LIVA prevede che è esente dall’imposta la fornitura di beni per i quali è comprovato che sono rimasti sotto vigilanza doganale sul territorio svizzero nell'ambito del regime di transito (art. 49 LD3), del regime di deposito doganale (art. 50-57 LD), del regime di ammissione temporanea (art. 58 LD) o del regime del perfezionamento attivo (art. 59 LD), purché il regime sia concluso regolarmente o con autorizzazione successiva dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD).

Ne risulta che tutti i lavori eseguiti su merce rimasta sotto vigilanza doganale sono esenti dall’imposta e non soggiacciono quindi all’IVA svizzera.

Lavori eseguiti all’estero su merce appartenente a cliente svizzero

Quando lavori sono eseguiti su beni che si trovano all’estero, la prestazione (fornitura) è considerata eseguita all’estero e non soggiace all’IVA svizzera.

Lavori eseguiti sul territorio svizzero su merce appartenente a cliente svizzero

Quando lavori sono eseguiti su beni che si trovano sul territorio svizzero (ma non sotto vigilanza doganale), la prestazione è considerata eseguita sul territorio svizzero e soggiace all’IVA svizzera.

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